La Rexel R500 è il modello più compatto e maneggevole dell’intera gamma di seghe a nastro industriali prodotte da Rexel. Se i modelli R750 e R1000 sono giganti pensati per grandi pannelli e materassi di tessuto voluminosi, la R500 nasce per rispondere alle esigenze di laboratori di sartoria, tappezzerie e sale taglio di dimensioni ridotte o medie, dove lo spazio è prezioso ma serve comunque una precisione di taglio millimetrica.
È uno strumento versatile impiegato per tagliare strati di tessuto (cotone, sintetici, maglieria), ovatta, pelle, cartone, gomma, carta e schiuma per tappezzeria.
Caratteristiche Principali e Design
La caratteristica distintiva della Rexel R500 è l’ottimizzazione degli spazi: la macchina mantiene le stesse identiche tecnologie di taglio e affilatura delle sorelle maggiori, ma racchiuse in un corpo macchina compatto e facilmente posizionabile.
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Luce utile da 500 mm: La distanza tra la lama e il corpo macchina posteriore (il braccio) è di 50 cm. Questo la rende ideale per rifilare o sagomare componenti di taglia medio-piccola, sagome di abbigliamento, cuscini o piccoli blocchi di espanso.
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Gestione degli strati (Fino a 300 mm): Nonostante le dimensioni ridotte del braccio, la capacità di taglio verticale è impressionante. Può tagliare blocchi o pile di materiale soffice fino a ben 300 mm di spessore (l’altezza di taglio standard per tessuti compatti si attesta intorno ai 190-250 mm).
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Versatilità del nastro: Esattamente come i modelli superiori, monta un sistema a 3 pulegge (ruote guida) in grado di ospitare diverse tipologie di coltelli (lame a filo dritto, convesse, concave o dentate) a seconda della consistenza del materiale da lavorare.
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Piano di lavoro configurabile: Il tavolo (1200 x 1000 mm) può essere richiesto in versione standard liscia, oppure equipaggiato con il sistema a cuscino d’aria (Air-Blow), fondamentale se si lavorano materiali pesanti che richiedono fluidità di movimento.
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Postazione indipendente o integrata: Può operare come postazione di lavoro a sé stante oppure essere accostata e integrata direttamente ai tavoli da stesa (come il modello Rexel SK-3).
Scheda Tecnica della Rexel R500
| Parametro | Specifica |
| Lunghezza braccio (luce utile) | 500 mm |
| Dimensioni del piano di lavoro | 1200 x 1000 mm |
| Dimensioni totali (LxPxA) | 1320 x 1200 x 1800 mm |
| Altezza massima di taglio | 190 mm (fino a 250/300 mm per schiume e ovatte) |
| Sviluppo della lama (nastro) | 2845 mm (Spessore standard: 10 x 0,45 mm) |
| Velocità della lama | Fissa o regolabile da 0 a 14 m/s (Versione R500/F con inverter) |
| Alimentazione | Trifase 400 V / 50 Hz (Opzionale Monofase 230 V) |
| Potenza Motore | 1,1 kW |
Sicurezza e Dotazione di Serie
Pur essendo il modello d’ingresso della gamma, Rexel non ha fatto compromessi sulla sicurezza dell’operatore:
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Cattura-lama meccanico (Band Catcher): In caso di rottura improvvisa del nastro, un dispositivo meccanico blocca istantaneamente la lama all’interno dello chassis, azzerando il rischio che questa schizzi verso l’esterno.
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Microinterruttori di sicurezza (End Switchers): Una serie di sensori impedisce l’avvio del motore se i carter di protezione sono aperti o se la lama non ha raggiunto il corretto livello di tensione.
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Affilatore incorporato: Un gruppo mole integrato sulla testa permette di affilare la lama in tempo reale durante le sessioni di taglio, raccogliendo le scintille in un vassoio di protezione trasparente.
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Illuminazione dedicata: La macchina arriva di serie con una lampada a braccio flessibile con interruttore indipendente per illuminare perfettamente la zona di taglio.
Versioni e Differenze Interne alla Gamma R500
Quando si analizza questo modello, si incontrano principalmente due varianti:
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Rexel R500 (Standard): Velocità del nastro fissa, ideale per chi taglia tessuti standard e materiali lineari che non rischiano di fondere.
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Rexel R500/F: Dotata di inverter per la variazione elettronica della velocità della lama (da 0 a 14 m/s). Questa funzione è indispensabile per chi lavora materiali sintetici, plastiche morbide o gomma, dove una velocità troppo alta rischierebbe di surriscaldare e fondere i bordi del materiale durante il taglio.








